Un video per licenziarsi. E’ questa l’idea che ha avuto Marina V. Shifrin, una giovane ragazza divenuta, in meno di 48 ore, il simbolo dei tanti giovani neo-laureati, stagisti, o apprendisti sfruttati dalle aziende, spremuti come un’arancia, ma senza alcun risarcimento da parte di nessuno, disposti a rinunciare alla loro vita privata e sociale per far avanzare la carriera… Dei loro capi!

La ragazza balla come se non avesse l’obbiettivo davanti, spensierata e divertita e racconta la sua storia:

Io lavoro per una compagnia straordinaria che fa video news. Ho messo tutta la mia vita in questo lavoro, ma il mio capo si preoccupa solo delle quantità: quanto velocemente si scrive e quante viste ogni video riesce a totalizzare. Credo che sia più importante concentrarsi sulla qualità del contenuto. Quando si imparerà a migliorare questo, allora arriveranno i veri risultati. Ecco un piccolo video che ho girato per dimostrarlo. Nel frattempo, mi licenzio!

All’apparenza non sembra si tratti di una trovata commerciale né il video dà l’idea di assecondare l’ego di una belloccia in cerca di visibilità, bensì sembra essere un vero e proprio messaggio liberatorio tirato fuori con rabbia, ma anche tanta consapevolezza di quelle che sono le conseguenze di questo gesto. Eppure, andando a cercare il link al sito personale che la stessa Marina segnala sotto la clip di Youtube, si scopre che la giovane donna non è proprio una semplice impiegata, ma una potenziale scrittrice e attrice che ama essere al centro dell’attenzione (e non c’è nulla di male)!

E noi le facciamo il nostro in bocca al lupo perché in fondo, se l’è meritato!