Era il 5 agosto del 1962, 51 anni fa. Una data che per molti ha segnato un’epoca: per il suo modo di vestire, di atteggiarsi, di essere. Nella sua casa di Los Angeles, in California, veniva trovata morta Marilyn Monroe (foto by InfoPhoto), l’attrice, showgirl, donna che più di tutti ha cambiato il lifestyle del ventesimo secolo. Aveva solo 36 anni, la sua vita interrotta presumibilmente a causa di un overdose di barbiturici. Un cadavere ritrovato nudo, tra le lenzuola del letto sfatto. Il suo volto, icona di bellezza per molti, rivolto sul cuscino. Nella mano, invece, la cornetta del telefono.

Sono passati 51 anni e ancora vige mistero sulla morte della Monroe. Le indagini, controverse, non hanno portato ad una risposta univoca sulla sua fine. C’è chi addirittura ha paventato la presenza di Bob Kennedy nella camera dell’attrice, altri hanno parlato di vendetta da parte della famiglia Kennedy. Alla fine, però, di sicuro c’è solo una cosa: Marylin Monroe è morta, apparentemente senza un perché e un’omicida. Rimane l’alone sul suo eventuale suicidio: ma di sicuro la sua fine, misteriosa, ha aiutato ad alimentarne il mito.