Cittadini in rivolta a Villafranca di Verona per il concerto di Marilyn Manson: una petizione e l’organizzazione di gruppi di preghiera contro il rocker che più volte aveva espresso vicinanza al satanismo. La verità è che ormai quella del satanismo per Manson è trovata più un’ottima strategia commerciale che un vero e proprio credo ma questo non calma il popolo di Villafranca che è letteralmente in rivolta.

Loro hanno dichiarato di non volere il concerto e stanno attuando tutti i modi, leciti, per bloccarlo organizzando gruppi di preghiera, veglie, digiuni, una petizione on line per esorcizzare la presenza del rocker il prossimo 26 luglio al Castello Scaligero di Villafranca di Verona. I cittadini promotori della petizione on line “Manson, io non ci sto” su citizengo.org scrivono così una lettera al sindaco, alla giunta e agli educatori comunali per informali della pericolosità di Manson che potrebbe danneggiare l’integrità dei più giovani in quanto scrivono:Si tratta di un individuo che durante i suoi concerti è arrivato a BRUCIARE -più volte- LA BIBBIA. Esso è certamente il testo sacro assai importante per i cristiani, tuttavia questo testo è anche simbolo di una cultura e di una società. Bruciare tale libro per il suo valore è espressione di una grandissima bassezza morale e di una mancanza di rispetto per le altre persone che culmina nel disprezzo pubblico”

Il cantante, in ogni caso, è stato in passato “reverendo” della Chiesa di Satana, fondata da Anton LaVey. I villafranchesi hanno così deciso di organizzare una seduta di preghiera durante il concerto per annullare il male lanciato dal cantante e chiedono ai credenti di recitare ogni sera un rosario di preparazione dal 1 luglio.

Al momento l’unica risposta data ai cittadini arriva dal sindaco di Villafranca, Mario Faccioli, che su Facebook scrive una lunga lettera ai suoi concittadini invitandoli alla calma e confermando l’evento del 26 luglio in quanto indipendente dalla programmazione dell’amministrazione comunale: “Trovo aberrante certe prese di posizione contro questo signore (Manson) e contro l’amministrazione, da persone che ritengono di essere paladini di verità, portatori di sante croci, che pregano per pioggia e tempesta, che raccolgono firme, che fanno sedute di preghiera. A tutte queste persone chiedo umilmente di porre attenzione a questi comportamenti. Non si entra nella laicità di un comune con l’arroganza, pensando di avere la verità. Vi prego fermatevi. Fermatevi non per me ma per tutti quelli che costringete a schierarsi, per tutti quelli che non sanno, per tutti quelli che rischiano di non capire. Chi vuol far politica lo faccia non utilizzando la fede e chi è uomo di fede non faccia politica”.