Justin Bieber, in alcune date del suo “Purpose World Tour“, ha indossato una maglietta con il viso di Marilyn Manson, la cosa ha fatto infuriare il reverendo Pare che Manson si sia scagliato contro la popstar canadese colpevole di aver omesso di chiedere l’utilizzo dell’immagine del cantante metal oltre ad averlo preso in giro. Manson racconta: “Mi ha detto: ‘Ti ho fatto tornare famoso’. E’ stato un vero pezzo di m…”.

Lo scontro è avvenuto prima a distanza e poi anche frontalmente a Los Angeles dove entrambi i cantanti erano impegnati in alcuni concerti. Il magazine Consequence of Sound riporta la notizia dello scontro allo Staples Center che ospitava una data del tour di Bieber. In quest’occasione il 23enne avrebbe deriso Marilyn Manson che furioso avrebbe richiesto i soldi per sfruttamento e commercializzazione della propria immagine in quanto la maglietta indossata dalla popstar era anche in vendita nel merchandising ufficiale.

Al magazine il cantante con la simpatia per il satanismo racconta: “Quando l’ho incontrato per la prima volta, aveva ancora addosso quella maglietta con scritto il mio nome, e mi ha detto: ‘Ti ho fatto ritornare famoso’. Un grosso errore. E’ stato davvero un pezzo di m… a dirmelo con quella arroganza. E pensare che faceva tanto il simpatico, della serie ‘Hey fratello!”, e mi continuava a toccare mentre mi parlava. E io ho reagito come a dire: ‘Vola basso, stai buono’”

Lo staff di Bieber ha voluto chiudere immediatamente la faccenda consegnando i soldi a Manson come lo stesso racconta: “Non abbiamo nemmeno litigato. L’atteggiamento del suo staff è stato: ‘Sì, sappiamo di aver sbagliato. Ecco i tuoi soldi…’”.

Manson dopo qualche anno di stop uscirà con il nuovo album “Heaven Upside Down” il prossimo 6 ottobre e dal 20 settembre i fan potranno ascoltare in anteprima il signolo “Kill4Me”.