Mariah Carey non è molto soddisfatta dalla sua esperienza da giudice ad “American Idol“. Non bastano i soldi a fare la felicità, almeno in televisione. Nonostante un contratto da quasi 18 milioni di dollari, Mariah Carey ha confessato in un’intervista durante l’“Angie Martinez Show” di aver odiato ogni secondo trascorso come giudice del programma “American Idol”.

Una sofferenza dovuta principalmente al suo rapporto poco amichevole con uno dei giudici della gara canora, la cantante Nicki Minaj. «A dire il vero – ha confessato la Carey – ho odiato essere lì. Sono stata la prima ad aver firmato il contratto per far parte della giuria e ho pensato che sarebbe stato un’esperienza divertente, e anche vantaggiosa dal punto di vista economico. Sapevo che tra i giudici c’era anche Randy Jackson, che conosco da una vita e che in passato anche ha anche suonato il basso per me. Ho pensato che non sarebbe stato complicato e invece non è stato così. È stato come andare a lavorare ogni giorno con il diavolo”.

Anche se non lo ha ammesso esplicitamente, il diavolo aveva per lei le sembianze di Nicki Minaj, con la quale Mariah ha avuto tantissime divergenze (e alcuni dei litigi sono anche finiti sotto l’occhio della telecamera). L’esperienza di “American Idol” non è però completamente da buttare. Qualcosa di buono c’è stato, a parte i soldi. «La cosa che ho amato di più sono stati i concorrenti – ha continuato la Carey – alcuni di loro erano bravi e anche delle ottime persone. Ed è stato brutto doverne escludere alcuni per ragioni che non avevano alcuna attinenza con la musica».

Intanto la carriera da cantante di Mariah non si ferma e il suo singolo «The Art of Letting Go», una ballad emozionante, ha riscosso gran successo tra i fan e ha anche ottenuto i complimenti di Laura Pausini, che ha definito il pezzo «meraviglioso».