Maria De Filippi, la popolare conduttrice Mediaset, parla di suo figlio Gabriele al settimanale “Di Più”. Il giovane, come saprete, è stato adottato nel 2004 quando aveva appena 12 anni:

Da quando è arrivato nelle nostre vite abbiamo cercato di proteggerlo dalla nostra fama, evitando che si montasse la testa o che se ne sentisse schiacciato, perché abbiamo sempre condotto una vita normale, tanto che per anni non aveva capito che eravamo famosi. Che sia biologico o adottivo, un figlio è un figlio, punto. Quando adotti un figlio non è che ti arrivi in casa una persona che è già fatta in un modo e non cambia più: la verità è che, piano piano, tra te e lui succede qualcosa. Nasce un senso di appartenenza reciproco. 

Adesso il giovane lavora con la madre anche se si è sempre tenuto lontano dai riflettori:

Lavorando a Witty ha avuto una possibilità in più dalla vita rispetto agli altri colleghi. Ma sa che deve lavorare tanto per guadagnarsi la loro stima, per dimostrare che questa opportunità se la merita. Certo, non può parlare male del suo capo!

Un amore autentico quello tra la De Filippi e il figlio che ha deciso di adottare con Maurizio Costanzo