Maria De Filippi, al settianale Oggi, dopo aver raccontato le novità della prossima stagione televisiva e soprattutto del ritorno della categoria Cantautori ad Amici 14 decide di dire il suo punto di vista sul passaggio di Italia’s Got Talent su Sky. Maria, attraverso la sua casa di produzione Fascino, ha portato in Italia il talent:

“Mi è dispiaciuto ma è un passaggio che risponde a logiche commerciali in cui non entro e che riguardano solo Mediaset e Sky. Sono contenta di come lo hanno fatto. Per la nuova edizione a Sky hanno scelto una giuria importante, vedremo come sarà. Ci sono solo rimasta male quando, dopo aver comprato il format, da Sky hanno voluto precisare che l’avrebbero riportato al ‘talent puro’, quasi a marcare una differenza in termini di qualità. Mi è spiaciuto perché in questi anni i talenti passati per Got talent non li ha avuti nessun altro. Certo, c’era anche la dimensione Corrida, però era funzionale a far emergere i talenti veri che salivano sul palco. Era un giusto mix, che evitava il monologo di contenuto. Penso che alla fine terranno questa dimensione perché serve. Puoi spendere soldi in fiocchetti, in giudici che arrivano in elicottero, ma poi i risultati li fai col contenuto, non con la confezione. Per questo ho trovato superflue le dichiarazioni sulla purezza del talent: se strizzi l’occhio al nazionalpopolare al punto da portartene a casa un pezzetto meglio evitarle. Purtroppo spesso prevale un atteggiamento fintamente snob, di superiorità, nei confronti di ciò che è nazionalpopolare, anche quando lo si rincorre”.

In effetti l’idea che un format quando passi a Sky si elevi a qualcosa di inarrivabile per le altre reti televisive è dovuta più che altro all’idea che sul satellite sia tutto più moderno e qualitativamente elevato ma sarà proprio così? Vedremo perché su Canale 5 ha funzionato molto bene al contrario di X Factor su Rai 2 che non ha mai preso il volo.

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