Maria De Filippi spiega le ragioni della scelta di Morgan e della giuria meno popolare di sempre al Serale di Amici 2017. Risponde in prima persona delle scelte fatte per questa nuova stagione del talent di Canale 5 sottolineando che la sua televisione non ha scopi educativi, poi non lesina commenti verso i casi televisivi delle ultime settimane dal caso Parliamone Sabato al tetto agli stipendi Rai passando per la crisi dei talent argomento di discussione tra Red Ronnie ed Emma.

Intervistata da Il Corriere della Sera su Morgan rivela: “Lo considero una persona molto intelligente, anche un provocatore brillante. Volevo capire cosa c’era dietro. E mi ha raccontato che lui conosce e sa come funzionano i meccanismi della comunicazione: se vuoi che le tue dichiarazioni abbiano risalto devi colpire un bersaglio grosso, così il titolo c’è e hai spazio sui giornali. Io ero il bersaglio grosso. Lui lo perdono perché lo stimavo anche prima, quando sparano su di me il mio atteggiamento non è sempre di comprensione, ci mancherebbe. C’è chi lo fa apposta e certo non cado nella trappola di dare visibilità a chi non ne ha e la cerca”.

Ammette che la giuria del Serale di Amici 2017 è molto più di nicchia rispetto al passato, ma la scelta è stata volontaria e cosciente: “Forse è la torrenzialità di Morgan che a un primo impatto può dare un’impressione sbagliata. Ma i ragazzi sono sempre al centro del programma. Quanto alla giuria ho fatto scelte diverse rispetto al passato. Ho preferito puntare su una giuria con personalità più legate al canto, come Ermal Meta, e al ballo, come Eleonora Abbagnato. È una giuria più di nicchia, meno popolare, meno classica: Ermal è meno noto di Loredana Berté, Ambra è meno famosa di Sabrina Ferilli”.

Maria De Filippi parla anche della “Crisi dei Talent” ammettendo che è sempre più difficile scovare le Alessandra Amoroso o i Marco Mengoni, si dice felice per le opportunità date ai tanti ragazzi che sono passati per Amici in queste 16 edizioni: “Intanto non bisogna dimenticare che sono programmi televisivi. E poi sono programmi che danno a tanti ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza importante. Rimane il fatto che una delle serate di Sanremo è stata aperta da una grande compagnia internazionale il cui protagonista è Leonardo Fumarola, ballerino della prima edizione di Amici. Rimane il fatto che più dell’80% degli aspiranti ballerini passati da Amici oggi è professionista. Rimane anche il fatto che comunque anche se solo uno su cento riuscisse, sarebbe comunque un successo. Certo, non tutti gli anni spuntano Alessandra Amoroso, Emma o Mengoni. Va a fasi come in tutti i settori, è normale”.

Maria non si sottrae a parlare anche del Perego Gate e della chiusura di Parliamone Sabato e instilla il dubbio che qualcuno che dovesse sapere sapeva e non ha fermato prima il cartello sulle ragazze dell’Est: “Mi è sembrato un provvedimento esagerato per un cartello preso dal web e dichiarato come tale. Certo, e parlo per esperienza personale dopo Sanremo, in Rai ho visto una rigidità che a Mediaset non c’è, la macchina Rai è piena di protocolli: mi stupisce molto che nessuno sapesse niente di quel cartello. Quindi credo che dietro ci sia altro”.

Dopo la sua partecipazione in RAI per Sanremo 2017 Maria De Filippi ha una panoramica più chiara su come funzioni la tv di Stato, su Fazio che vorrebbe diventare produttore seguendo il suo esempio con Fascino ammette: “Hai una struttura più snella e agile, fai le cose meglio e più velocemente, lavori con persone che scegli, con cui hai più affinità e che riseci anche a motivare di più. I vantaggi sono tanti”

Maria De Filippi è contro il tetto agli stipendi Rai: “Mi sembra un discorso fuori luogo e senza senso. Per la Rai sarebbe un duro colpo”