La presenza di Roberto Saviano nella prima puntata del serale di “Amici” ha alzato un gran polverone, così la conduttrice Maria De Filippi ha risposto a tono, dalle pagine del settimanale “Chi“, a chi l’ha criticata per questa sua scelta particolare:

“Quelli che hanno criticato la presenza di Roberto Saviano ad “Amici” non capiscono che qui non c’è un partito, al massimo ti vedono più persone e anche chi non ti conosce impara a conoscerti [...] Cosa fatico a digerire da anni? Il fatto che, se un programma ha un consenso di massa, allora vuol dire che quella è una massa di cretini. Saviano, quando è venuto, ha fatto quello che può fare un uomo intelligente: ha parlato a tutti”.

La conduttrice ha, così, ribadito il fatto che, per quanto riguarda gli ospiti speciali dei suoi programmi, lei ha sempre avuto una grande libertà di scelta e nessuno l’ha mai vincolata. Sulla scia della polemica, Maria coglie l’occasione per rispondere anche a Vittorio Feltri, che aveva scritto di lei:

“La De Filippi ha rivelato un talento speciale per sintonizzarsi alla perfezione con la massa che si pasce di sentimenti elementari”.

La replica al direttore de “Il Giornale” è diretta:

“Per quel poco che conosco Feltri, mi è sembrato un giudizio positivo. E potrei dire che non differisce molto da quello della sinistra. Le faccio un esempio: lo scorso gennaio mentre Morgan mi attaccava dicendo che sono il demonio, Gasparri scriveva “cacciatela” perché avevo invitato Saviano ad Amici”.

La De Filippi conclude difendendo Fabio Fazio, accusato di non essere diretto nelle critiche, comprese quelle rivolte ai suoi programmi:

“Non bisogna confondere il rispetto con il buonismo. Se inviti un ospite nella tua trasmissione non lo fai per massacrarlo e, se vuoi esprimere una critica, puoi farlo con una battuta. So cosa pensa Fabio di “Uomini e donne”, ad esempio, ma lo fa capire senza dovermi dire “non mi piace”. E pensi che, fra quelli che conduco, è il programma più seguito dai laureati“.