Debutta oggi la nuova serie di Netflix “Marco Polo“, primo prodotto interamente realizzato in Ultra Alta Definizione. La serie, ideata da John Fusco, è stata distribuita da Netflix, il colosso di Los Gatos, prodotta insieme ai fratelli Weinstein che, con un budget da record che sfiora i 90 milioni di dollari, hanno realizzato le 10 puntate che vedranno protagonista l’attore italiano Lorenzo Richelmy, già conosciuto nel nostro Paese per aver preso parte al film di Carlo Verdone “Sotto una buona stella”. Tra gli altri grandi nomi del cast è presente anche un altro italiano, Pierfrancesco Favino nei panni di Padre Niccolò.

Reduce dall’incredibile successo di “House of Cards” e di “Orange is the new black“, Netflix ha lanciato proprio oggi la nuova serie di “Marco Polo” al costo di 11,99 euro al mese per gli abbonati al servizio premium. Sono state 550 le persone impegnate nella costruzione del set di “Marco Polo”, prodotto che è secondo in termini di costi solo all’acclamatissima serie “Game of Thrones“. “Il 4K rappresenta il futuro”, ha dichiarato il portavoce del gruppo Netflix Joris Evers, scelta voluta dall’azienda per regalare agli utenti una qualità delle immagini davvero eccezionale perché, prosegue Evers, “vogliamo essere all’avanguardia nella tecnologia e nell’esperienza dell’utente e il 4K è l’evoluzione logica dello schermo.

Una scelta quella di Netflix davvero azzeccata se si pensa che secondo le ultime analisi riguardanti l’audience è emerso che il pubblico di tutto il mondo inizia ad accantonare la televisione preferendo, invece, prodotti visibili in streaming, comodi da poter guardare quando si vuole e sulla piattaforma che più piace. Netflix in America ha già raggiunto risultati significativi e al momento è già presente in 50 Paesi del mondo con circa 50 milioni di abbonati totali. A settembre è sbarcato anche in Francia dopo un accordo con abbonamenti da 7,99 euro al mese e ha esordito anche in Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Lussemburgo. Per quanto riguarda lo sbarco in Italia, l’arrivo della piattaforma è previsto per il prossimo settembre anche se non sono stati forniti dettagli più precisi a riguardo. Quel che è certo è che Netflix crede fermamente nel potenziale del 4K: ”Siamo convinti che nei prossimi tre o quattro anni tutti i televisori saranno in grado di supportare l’Ultra HD che diventerà una tecnologia mainstream così come l’Alta Definizione. Vogliamo essere pronti a offrire i nostri contenuti quando questo succederà”.

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