Dopo la nomina di Paolo Ferrari alla Presidenza della Fondazione Cinema per Roma, è finalmente arrivata anche la nomina del nuovo direttore artistico del Festival del Cinema di Roma.

Il ruolo sarà ricoperto, come preannunciato, da Marco Müller, una nomina che ha suscitato diverse polemiche, sia prima che dopo, per questioni riguardanti il suo compenso e, in misura minore, il suo progetto innovativo per la kermesse romana.

Una nomina a cui ancora non ha fatto seguito la firma del contratto. Il cda della Fondazione Cinema per Roma ha deciso di assegnare a Müller la carica con tre voti a favore, Comune, Regione e Presidente della Fondazione, due contrari, Camera di Commercio e Provincia, e un astenuto, ad di Musica per Roma.

Müller, il cui ultimo incarico è stato quello di responsabile del Settore Cinema della Fondazione La Biennale di Venezia e direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2004/2001), ha alle spalle una lunga carriera internazionale, iniziata in ambiti diversi da quelli cinematografici.

Carriera universitaria nell’ambito dell’orientalismo, con un dottorato conseguito in Cina, negli anni ’80 inizia a scrivere come critico cinematografico in Italia, Svizzera e Francia. Collabora con diversi festival cinematografici europei, come curatore delle sezioni monografiche, per poi diventare produttore e sceneggiatore per la Rai.

Nel suo programma per il Festival del Cinema di Roma tante novità e soprattutto la volontà di portare la rassegna romana ai livelli dei suoi omonimi europei.