Il popolo web è ormai abituato agli sfoghi social di Marco Baldini. Qualche giorno fa il conduttore radiofonico aveva annunciato sul suo profilo Facebook che era pronto ad affrontare una giornata molto importante per lui, facendo intuire che si trattasse di un incontro di lavoro:

Domani per me è una giornata importante. Se va come deve andare domani sera faremo una diretta per festeggiare. Per il momento chiap*e strette e buonanotte”.

Purtroppo l’esito non è, poi, stato positivo e così ha voluto sfogarsi sul social dimostrando di continuare ad avere grande forza d’animo nonostante la sconfitta:

“Sapete cosa c’è di peggio che incassare l’ennesimo ‘no’? La pacca sulla spalla. ‘dai non mollare !’ – ‘sono sicuro che c’è la fai!’ – ‘non può piovere in eterno!’ ecc. ecc. Tutte ovvietà che, sono sicuro, vengono dette in buona fede ma che non consolano. Per me la consolazione è una caz*ata, non lenisce le ferite, non ti fa stare meglio, ti fa solo sentire scemo. Lo sapete che sono strano no? Magari preferisco una battuta o una cosa che non c’entra niente ma la consolazione no grazie. Non è che per questo insuccesso io mi suiciderò, anzi, mi fa sorridere perché devo registrare per l’ennesima volta che le cose che mi ricorderò quando (spero) tornerò ad essere quello di prima saranno tre: 1) quelli che mi hanno girato le spalle; 2) i furbetti che invece volevano fare un affare offrendoti due spicci; 3) chi mi ha voluto bene davvero bene. Proprio perché so che nessuno di voi fa parte di questa quarta categoria, non comportatevi come tali e non scrivete ovvietà ne fate solidarietà da salotto“.

Parole amare quelle di Baldini che, però, ha voluto sottolineare come adesso sia più motivato di prima a dispetto di chi continua a criticarlo o a lanciargli frecciatine al veleno:

“Ora devo dare una buona notizia per chi (pochi) ha ancora fiducia in me: proprio adesso che ho incassato l’ennesimo insuccesso e che credetemi non so come fare, ho la consapevolezza infondata che tornerò ad essere più forte di prima. Non lo so spiegare ma invece di essere affranto sono quasi contento. (manicomio?). Poi devo dare una brutta notizia a chi invece vorrebbe vedermi finito. Non sono morto. Le cose più grandi che farò ancora non le ho fatte ma ormai manca poco. [...] Un ultimo messaggio a tutti quelli che continuano a puntare il dito ed esprimere giudizi idioti: guardate che a mettersi a nudo ci vuole coraggio. Io non mi nascondo dietro un dito puntato verso il prossimo. Il coraggio che voi non avrete mai“.

Buonasera. Pensavo di andare in onda ma alla fine ho deciso che è meglio scrivere. Sapete cosa c'è di peggio che…

Posted by Marco Baldini on Mercoledì 25 novembre 2015