Scompariva quasi 18 anni fa Marcello Mastroianni, il grandissimo attore italiano, forse il più conosciuto al mondo per quanto riguarda il cinema d’autore, che oggi avrebbe compiuto 90 anni.

Affascinante, colto, farfallone, strepitoso tanto in ruoli drammatici che comici (senza dimenticare il versante più grottesco), Mastroianni con la sua voce caratteristica ha rappresentato uno degli interpreti più versatili negli anni ’60 e ’70.

In una carriera durata più di 50 anni l’interprete ha ottenuto un numero sconfinato di riconoscimenti, che vanno dai 5 David di Donatello ai 7 Nastri d’argento, 2 Coppe Volpi a Venezia e, record assoluto condiviso con Jack Lemmon e Dean Stockwell, due Prix d’interprétation masculine del Festival di Cannes.

Il playboy Snaporaz, come lo aveva soprannominato Federico Fellini (di cui era divenuto l’attore feticcio e una sorta di alter-ego cinematografico), ebbe anche moltissime storie d’amore con attrici simbolo della sua epoca: ricordiamo Anna Maria Tatò, Silvana Mangano, Faye Dunaway e Catherine Deneuve, da cui ebbe la figlia Chiara (anche lei poi entrata a far parte del mondo del cinema). Ma nonostante tutto il matrimonio con Flora Carabella, da cui si separò nel 1970, non venne mai cancellato ufficialmente dal divorzio.

Sarebbe impossibile ripercorrere per intero la carriera di un mostro sacro come Mastroianni, ma vale almeno la pena citare alcune delle pellicole capitali della filmografia tricolore: con Fellini venne instaurato un sodalizio che comprende La dolce vita, Otto e mezzo, Roma, La città delle donne, Ginger e Fred e Intervista; è buona cosa ricordare anche la collaborazione con Elio Petri, cineasta spesso dimenticato, con il quale Mastroianni lavorò in L’assassino, La decima vittima e Todo modo; stessa cosa per Marco Ferreri, con il quale vennere realizzati La cagna, La grande abbuffata, Non toccare la donna bianca, Ciao maschio e Storia di Piera; e ancora Ettore Scola, che lo volle in C’eravamo tanto amati, Una giornata particolare, La terrazza, Il mondo nuovo. Ci sarebbero poi da citare Monicelli (I soliti ignoti), Germi (Divorzio all’italiana) e Visconti (Le notti bianche), e la lista potrebbe continuare a lungo.

Ma Mastroianni è stato molto amato anche all’estero: preziose le sue parti nei film di Louis Malle, Polanski, Jacques Demy, Robert Altman, Nikita Mikhalkov, Theo Angelopoulos e Manoel De Oliveira. Insomma, oggi si festeggia il compleanno, seppur postumo, di una colonna portante del cinema mondiale.

Foto: La dolce vita – Cineriz