Marcella Bella e Donatella Rettore sono sempre state rivali e le cose tra loro, anche con il passare degli anni, non sono certo migliorate. Tutt’altro. Pure ora che il successo musicale per entrambe è ormai lontano, la pace non è stata fatta e anzi è scoppiata tra di loro una nuova veemente polemica.

Nel corso di un’intervista concessa a Radio Club 91, la oggi 62enne Marcella Bella ha attaccato pesantemente la collega: “Donatella Rettore è una pazza, era invidiosa di me perché era una pertica di 1,80 e con i tacchi sembrava un travesta.”

Marcella Bella, nota per pezzi storici della musica leggera italiana come “Montagne verdi”, “Tanti auguri” e “Nell’aria”, non si è però fermata qui. La cantante ha avuto altre parole parecchio avvelenate verso la Rettore: “Una bionda secca secca con i labbroni a canotto. Mi criticava per il mio abbigliamento e i tacchi alti, salvo poi presentarsi da angelo con le ali a Sanremo. Non riesco a porgere l’altra guancia a nessuno anche perché non voglio farmi venire il mal di fegato.”

A Marcella Bella non sono andate giù nemmeno le critiche che la collega aveva rivolto a Vasco: “È pazza anche quando dà addosso a Vasco Rossi: ogni giorno si sveglia e deve parlare male di qualcuno.”

Al di là delle polemiche, Marcella Bella ha inoltre rivelato che il suo celebre pezzo “Tanti auguri” è stato scritto da Gino Paoli: “Non voleva che si sapesse, perché all’epoca si sentiva impegnato come cantautore ed era contro il Festival di Sanremo, anche se dopo tre anni ci andò, né rinunciò ai diritti della canzone che mi aveva scritto.”

Nonostante questo aneddoto curioso, a far discutere nei prossimi giorni saranno più che altro le parole che Marcella Bella ha rivolto nei confronti di Donatella Rettore, pure lei interprete di brani leggendari della musica italiana come “Lamette”, “Splendido splendente” e “Kobra”. Quale sarà adesso la reazione della bionda?