E’ morto Manlio Sgalambro, celebre filosofo siciliano nato a Lentini il 9 dicembre 1924, conosciuto dal grande pubblico per essere stato il paroliere di alcune delle ultime canzoni del grande Franco Battiato.

Studiò giurisprudenza all’università, ma si appassionò molto presto alla filosofia: pubblicò dapprima saggi su piccole riviste negli anni ’50 e ’60 ed esordì nel 1982 con la sua opera più rappresentativa: “La morte del sole”. E’ dal 1994, però, che Sgalambro inizia a collaborare ai progetti di Battiato (LEGGI LA NEWS DELLA MORTE DI ROBERTO FREAK ANTONI). Per il musicista Sgalambro ha composto libretti d’opera, testi di canzoni e sceneggiature per film. Ma non è tutto, perché il filosofo siciliano ha anche collaborato con altre grandi personalità della musica italiana, tra cui Patty Pravo, Alice, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli, Milva e Adriano Celentano. Sgalambro è ricordato anche per essere l’autore di testi di canzoni per bambini conosciute da grandi e piccoli, come “Madama Doré“, “Il merlo ha perso il becco” e la più famosa di tutte ”Fra Martino campanaro(LEGGI QUI LA NEWS SULLA MORTE DI PACO DE LUCIA).

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