Con «Mankind-La storia di tutti noi» - al via, ieri sera in contemporanea con Alessandra Amoroso in Arena,  con tre appuntamenti introdotti e commentati da Alessandro Banfi - prosegue l’impegno di Retequattro nel programmare serie documentaristico-storiche di grande qualità in prima serata. Una collocazione di prestigio, per un prodotto realizzato da “History Channel” e distribuito in 150 paesi nel mondo.

«Mankind» è la più grande saga mai raccontata sul genere umano. La serie più innovativa e la più costosa produzione documentaristica di sempre. Dai primi passi dell’umanità in Africa, fino alla società globalizzata del 21° Secolo, i grandi temi universali della storia dell’uomo sono stati raccolti e, per la prima volta, connessi tra loro dando vita ad un’impressionante epica condivisa.

Con il supporto di inedite tecniche di animazione e straordinari effetti speciali, «Mankind» racconta il progresso della civiltà umana come se fosse una sola ed unica entità, collegando il passato con il presente in modo mai visto prima, superando i confini di biologia, antropologia e archeologia.

«Mankind» adotta un metodo che non ha niente a che vedere con la storia imparata sui libri di scuola. La serie, infatti, punta ad uno stile mozzafiato, tipico dei film d’azione.

In ciascuno episodio, «Mankind» supera il classico racconto storico, per mostrare come il progresso sia stato plasmato anche da forze che sfuggono al controllo dell’essere umano. Tutto, per comprendere quali siano state le chiavi di volta che hanno aperto al genere umano il proprio futuro.

«Mankind» presenta quindi l’evoluzione dell’uomo e delle civiltà, dal punto di vista dello sviluppo delle tecniche, delle scoperte scientifiche, dei progressi dei modi delle produzioni. Le vicende dell’Occidente, infine, sono sempre intrecciate con quelle dell’Oriente e delle civiltà meno conosciute.