Il cantante Mango è morto, all’età di 60 anni, stroncato da un infarto al termine del concerto che si è tenuto ieri sera, 7 dicembre 2014, al PalaErcole di Policoro in provincia di Matera. L’artista è stato subito soccorso dai sanitari e trasportato in ospedale dove però è giunto già morto.

Moltissime persone fan dell’artista si sono recate in ospedale subito dopo il concerto ma il malore accusato proprio mentre cantava Oro, il suo brano più celebre, è riuscito a vincere.

Giuseppe Mango detto Pino si era spostato nel 2004 con Laura Valente, la sua compagna dal 1985, con la quale ha avuto due figli ed era nato a Legonegro in provincia di Potenza il 6 novembre 1954. La musica, insieme alle sue doti canore, è stata centrale nella sua vita fin da bambino a sette anni aveva già la sua prima band con la quale faceva musica hard rock e blues e il suo primo album “La mia ragazza è un gran caldo” aveva colpito Patty Pravo e Mia Martini nel 1976.

Gli anni ’80 sono quelli più importanti per la sua vita infatti nel 1985 si presenta per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “Il viaggio” e vince il premio della critica e successivamente è autore dei testi delle canzoni di Loretta Goggi e Loredana Bertè. Con “Adesso” torna a Sanremo nel 1987, successivamente grazie a “Bella d’Estate”, scritta da Lucio Dalla, riesce a conquistare 3 dischi d’oro e pubblica l’album anche per il mercato spagnolo.

Negli anni ’90 l’incontro con Mogol porta altri successi e con Mediterraneo vende più di 400mila copie mentre negli anni 2000 si concentra su duetti come quello con Mietta e su un progetto di musica cantautorale.

Sulla pagina Facebook del cantante il suo staff ha postato questo ricordo: La nostra rondine è volata via nel cielo sbagliato…Pino resterai sempre nel nostro cuore perché come cantavi qualche anno fa “Non moriremo mai, il senso è tutto qui”. Ci uniamo al dolore della famiglia. Lo staff.

Photocredit: Mango Official Facebook Page