Malore per Anthony Kiedis, frontman dei Red Hot Chili Peppers, ricoverato nella giornata di sabato a causa di forti dolori allo stomaco. La sera stessa, la band avrebbe dovuto esibirsi al Weenie Rost Festival di Irvine, in California. A seguito del ricovero di Kiedis, il concerto è stato cancellato: è stato il bassista Flea – riferiscono i media locali – ad annunciare ai 16 mila spettatori del festival l’imprevisto che li ha costretti a cancellare il live. “Anthony è stato appena ricoverato e non possiamo suonare stasera. Siamo costernati e tristi. Vi vogliamo bene e viviamo per il rock, ma purtroppo c’è stato un problema medico e bisogna affrontarlo“.

Nessuno è più dispiaciuto di noi di non aver potuto suonare stasera“, gli fa eco su Twitter il batterista Chad Smith. “Il mio affetto e i miei auguri di pronta guarigione a mio fratello Anthony“.

La notizia del malore di Kiedis è stata quindi confermata anche dagli organizzatori del festival, che tuttavia non hanno fornito ulteriori dettagli. I motivi del ricovero del cantante restano dunque ancora sconosciuti.

Il nuovo album dei Red Hot Chili Peppers, “The Getaway” (Warner Music), è atteso per il prossimo 17 giugno e già anticipato dal singolo “Dark Necessities”. A partire dall’estate, la band sarà inoltre impegnata nel tour mondiale a sostegno del disco, che prevede già numerose tappe nell’ambito di importanti festival europei e americani. Per quanto riguarda il vecchio continente, i Red Hot Chili Peppers si esibiranno in Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Danimarca, Polonia, Belgio, Ucraina, Russia, Inghilterra, Scozia, Francia e, naturalmente, Italia, dove il gruppo ha annunciato tre impedibili tappe, a cominciare da Bologna, l’8 ottobre, presso l’Unipol Aren; quindi al Pala AlpiTour di Torino, il 10 e 11 ottobre.

“The Gataway” rappresenta l’undicesima fatica discografica di Anthony Kiedis e compagni, che quest’anno hanno avuto l’onore di esibirsi anche nella pausa del Super Bowl, appuntamento riservato ogni anno ai più grandi artisti.