Paura per Malika Ayane, sfiorata dal lancio di una bottiglia a Napoli, sul palco della trasmissione Parallelo Italia, nuovo talk di approfondimento politico condotto da Gianni Riotta. Numerosi sono stati infatti i momenti di tensione in piazza Municipio, teatro della protesta dei precari napoletani, con un tentativo di irruzione sul palco a inizio serata, prontamente sventato dagli addetti alla security. Mentre Malika iniziava la sua esibizione, poco dopo le 23, si è quindi passati al lancio di bottiglie, costringendo la cantante ad abbandonare il palco senza cantare.

Tra i cori intonati “Vergogna“, cui un Riotta visibilmente infastidito ha risposto: “È una vergogna non permettere una discussione libera. È una grande viltà prendersela con chi è venuto qui generosamente a portare arte in questa città. Mi scuso con gli ascoltatori, con gli amici di Napoli, coi nostri ospiti, con Malika Ayane, che ha avuto un brutto quarto d’ora“.

Questo l’epilogo della protesta dei precari napoletani, andata in scena mentre si svolgeva la trasmissione.

Episodio davvero spiacevole per la talentuosa Malika Ayane che, come sottolineato prontamente dal conduttore Gianni Riotta “non si meritava questo”, soprattutto dopo la gioia del disco di platino appena conquistato con il singolo “Senza fare sul serio”, tra i più richiesti e ascoltati dell’estate.

Il brano è il secondo estratto dall’album “Naif”, uscito a febbraio su etichetta Sugar. Un riconoscimento che certifica il successo di un brano che ha registrato oltre 8 milioni di visualizzazioni su Youtube ed è costantemente ai vertici dell’airplay radiofonico e della Top10 di iTunes.

La cantante tornerà a Napoli in autunno con il suo ‘Naif Tour 2015‘, in partenza il 12 ottobre dal Teatro Nazionale di Milano e che vedrà la cantante impegnata nei principali teatri italiani.

Parallelo Italia si scusa con Malika Ayane per la violenza degli intolleranti” ha twittato a fine serata Riotta.