Quando le opere cinematografiche – sopratutto se contemporanee – hanno successo e portano alla casa di produzione lauti incassi, allora è praticamente certo che da qualche parte esiste la sceneggiatura di un eventuale seguito: sarà anche questo il caso di Maleficent 2, il film che la Disney ha dedicato alla strega Malefica della fiaba La bella addormentata nel bosco.

Con i suoi 758 milioni di dollari incassati in tutto il mondo – e ben 14 milioni di euro in Italia, un ottimo 4° posto nel 2014 – non è affatto sorprendente come si voglia sfruttare a fondo un potenziale franchise con una star di primo livello come Angelina Jolie.

Il primo capitolo l’aveva vista vestire i panni di un personaggio tradizionalmente malvagio, di cui però venivano raccontati i retroscena che l’avrebbero portata a intraprendere il sentiero oscuro, con la conseguente maledizione alla principessa Aurora, di fatto rendendolo una protagonista con cui lo spettatore può legare emotivamente.

Ovviamente per rendere Maleficent 2 realtà è assolutamente indispensabile la presenza della neo-quarantenne Angelina Jolie, alla quale è strettamente connessa la figura di Malefica. Tuttavia l’attrice è notoriamente contraria ai sequel, tanto da aver rifiutato l’analoga offerta per l’action movie Wanted.

Impegnata nel frattempo nella regia del suo prossimo film By the Sea, che la vede protagonista insieme al marito Brad Pitt, l’attrice dovrà di sicuro ridiscutere il suo contratto. A fornire qualche speranza ci sono invece alcune voci di corridoio che la vorrebbero tornare nella spy story Salt.

Per ora è dunque confermata la sola presenza della sceneggiatrice Linda Woolverton, che aveva firmato lo script del primo capitolo e di Alice in Wonderland di Tim Burton. Nel frattempo i fanatici della Disney potranno consolarsi, visto che sono in cantiere tutta una serie di remake e rifacimenti tratti da Pinocchio, Una notte sul Monte Calvo (il corto di Fantasia), Dumbo, Mulan, la Bella e la Bestia e Winnie the Pooh.