Madonna, la cantante e attrice che interpretò Evita nell’omonimo film musicale per il cinema, dopo la separazione definitiva con l’ex marito, il regista Guy Ritchie, si è trasferita dalla villa di Notting Hill a Londra, in un lussuoso appartamento di New York, che vanta una metratura di cinquecento metri quadrati e l’affaccio su Central Park, ma che, in ogni caso, non le ha portato troppa fortuna visto che le ha riservato, negli ultimi due anni, una serie di beghe legali con la vicina di casa.

C’è da dire che anche in passato Luisa Veronica Ciccone non è mai riuscita ad avere rapporti ineccepibili con il vicinato, giacché nell’ 85, ad esempio, intenzionata ad acquistare un immobile all’interno di uno stabile neworkese (altrettanto magnifico), fu respinta dagli altri inquilini, i quali, in seguito, non si opposero, però, alla proposta avanzata da Bono Vox, il leader degli U2.

La ragione del mancato permesso non fu mai resa pubblica, come invece è accaduto nel caso della signora Karen George, che si è dovuta rivolgere al giudice.

L’inquilina del piano di sopra, ha infatti ripetutamente lamentato alla star di patire il fracasso prodotto dalle tre ore giornaliere di prove di danza, che producevano forti battiti e vibrazioni insopportabili date dal volume troppo alto della musica.

Pare che Madonna abbia fatto dei lavori per isolare il suo appartamento, e si sia difesa in tribunale negando di aver superato i livelli di rumore consentiti dalla legge.

Ma alla fine l’ha spuntata la signora George, ed i rappresentanti legali di ambedue le parti hanno finalmente potuto dare la notizia di aver raggiunto un accordo.