Il Rebel Heart Tour di Madonna è appena approdato al Madison Square Garden di New York e ha mandato il pubblico in visibilio. La regina del pop è pronta a confermare l’entusiasmo del suo pubblico anche in Italia, dove è attesa per tre date: il 19, 21 e 22 novembre al Pala Alpitour di Torino.

In attesa del triplice appuntamento piemontese, Madonna ha dato il via al tour mondiale per promuovere il suo ultimo album Rebel Heart dal Canada lo scorso 9 settembre. In questi giorni la popstar ha poi conquistato il Madison Square Garden di New York City con il primo dei due concerti previsti nella Grande Mela,che è stato subito applauditissimo.

All’età di 57 anni Madonna conferma di essere ancora la cantante più trasgressiva in circolazione e non sembra temere la rivalità delle nuove leve rappresentate da Miley Cyrus, Lady Gaga e Rihanna. La Ciccone nel suo nuovo tour internazionale propone infatti uno show parecchio esplicito, in cui si segnalano coreografie molto sensuali, senza farsi mancare anche qualche suo solito riferimento religioso, tra ballerine vestite da monache che fanno la lapdance e croci in fiamme.

Madonna ha aperto lo show del Madison Square Garden da dentro una gabbia, con cui si è presentata sul palco a forma di croce. Di primissimo livello, oltre ai ballerini e alle coreografie, anche tutto l’apparato tecnologico, composto da maxi schermi e giochi di luce altamente spettacolari.

Grande entusiasmo tra gli spettatori presenti, tra cui c’era anche una delle popstar di nuova generazione più lanciate del momento: Ariana Grande. Tra i brani proposti nei concerti di New York, Madonna ha dato spazio ai brani del suo più recente lavoro Rebel Heart, tra cui i singoli “Living for Love” e “Bitch I’m Madonna”. Dopodiché ha annunciato: “Mi sento molto nostalgica” e ha tirato fuori anche i più grandi successi della sua carriera.

Tra i momenti più spettacolari dello show c’è il finale, con Madonna che saluta il pubblico uscendo di scena in volo come Mary Poppins. Il Rebel Heart Tour si preannuncia quindi un evento davvero imperdibile ma, per vederlo passare dal nostro paese, c’è da attendere ancora un paio di mesi.