Torino si prepara per uno degli eventi più attesi dell’anno: Madonna arriverà nel capoluogo piemontese per tre date esclusive al PalaAlpitour – il 19, 20 e 21 novembre – ma, vista la strage causata dagli attentati di Parigi, le misure di sicurezza saranno rinforzate.

L’allerta, infatti, sarà alta come saranno elevati e scrupolosi anche i controlli per tutti i 33 mila spettatori attesi nelle giornate dei concerti: borse e zaini in primis, oltre al biglietto e all’identità, mentre sarà meglio evitare bagagli pesanti, pena il sequestro preventivo.

Ogni anello del PalaAlpitour servirà per il controllo e per questo motivo la Prefettura avrebbe consigliato di recarsi alla struttura per tempo: il concerto inizierà alle 21, ma i varchi apriranno due ore e mezza prima e quindi il consiglio è di recarsi alla location entro le 17:30, per non rischiare così di rimanere fuori.

Data la grande attesa dell’evento ma anche l’elevata allerta terrorismo degli ultimi giorni la Questura starebbe controllando tutti e 33 mila biglietti venduti e in particolar modo i 1200 ticket che, come rivelato da La Stampa, sarebbero stati acquistati al di fuori del circuito italiano: oltre a paesi europei come Francia e Belgio ad acquistare il ticket per il concerto della Material Girl ci sarebbero anche paesi come il Tonga, Sudafrica, Arabia Saudita e Afghanistan.

Il piano di protezione di Polizia e Carabinieri dei tre giorni sarebbe simile a quello adottato la scorsa primavera per l’ostensione della Sindone: vi saranno tre fasce di controllo concentriche fuori della struttura del PalaAlpitour.

Particolare attenzione sarà riservata alla prima data del 19 novembre, dove il nuovo sistema di controllo farà il suo esordio: durante le tre date, poliziotti e carabinieri in borghese si mischieranno tra i fan, mentre nella zona circostante alla location ci saranno anche da pattuglie a cavallo e cani antiesplosivo.

Dopo i terribili attentati avvenuti a Parigi sono in molti i musicisti che hanno preferito annullare i propri concerti: tra di loro U2, Coldplay e Foo Fighters, questi ultimi in particolare hanno cancellato le date rimanenti del tour europeo che passava anche per l’Italia. Tra coloro che, invece, hanno comunque deciso di suonare c’è Bob Dylan, il quale sarà in concerto a Bologna per due date e ha chiesto più sicurezza con un sistema composto da almeno tre guardie armate.

Subito dopo i tragici fatti accaduti a Parigi anche la stessa Madonna non si è tirata indietro, suonando lo stesso al concerto di Stoccolma del 14 novembre dove visibilmente commossa ha dichiarato: “Vogliono farci tacere, vogliono farci stare in silenzio, ma noi non glielo lasceremo mai fare. Stavo per cancellare lo show, ma poi mi sono detta: perché gli devo permettere di fermare me e noi dal goderci la libertà?”.