Dopo mesi di attesa e un sold out dopo l’altro il Rebel Heart Tour di Madonna è ufficialmente partito, prime due tappe: Centre Bell di Montreal, in Canada.

La decima tournée mondiale della regina del pop ha ripercorso i successi più recenti contenuti nel suo nuovo album – appunto Rebel Heart – ma anche intramontabili successi tra cui “True Blue”, “Vogue”, “Material Girl”, “Like a Virgin” e “La Isla Bonita” e una cover, una delle canzoni più romantiche di sempre che, come detto dalla stessa “il caso vuole che sia francese”: “La vie en rose”, suonata all’ukulele dalla stessa Maddy.

Alle volte forse un po’ trash, esagerata, trasgressiva ma sempre unica, anche a 57 anni suonati: nelle prime due tappe del tour Miss Ciccone è riuscita ancora una volta a lasciare a bocca aperta il pubblico tra innumerevoli cambi d’abito – firmati ovviamente da alcune delle griffe più rinomate tra cui Moschino, Miu Miu, Prada, Gucci e Alexander Wang – e di scene, con atmosfere sempre diverse e sempre accompagnate da un folto corpo di ballo.

Dopo un intro spettacolare sul palco si sono alternati ballerini nelle vesti di guardie imperiali e ballerine in vesti di moderne geishe e suore che fanno la lap dance mentre lei, la Material Girl, ha dimostrato ancora una volta di essere un’intramontabile icona del pop capace di travolgere di energia tutti i 13mila fan presenti.

A chiudere il sipario ci pensa “Holiday”, altro classico del repertorio di Miss Ciccone, nonché primo successo nella sua carriera, cantando avvolta nella bandiera canadese.

Dopo le prime due tappe canadesi del 9 e 10 settembre al Centre Bell di Montreal, Madonna partirà alla volta degli Stati Uniti per fare poi ancora qualche tappa a Quebec, Toronto, Edmonton e Vancouver e partire poi alla volta dell’Europa dove, finalmente, approderà anche in Italia con tre date – il 19, 20 e 21 novembre – al Palalpitour di Torino.

Madonna: la scaletta del Rebel Heart Tour

Tra vecchi e intramontabili successi e i nuovi brani contenuti nell’ultimo album ecco la tracklist del Rebel Heart tour che, salvo alcune modifiche, dovrebbe essere la stessa anche per le date italiane.

  • Intro / Revolution
  • Iconic
  • Bitch i’m Madonna
  • Burning Up (rock version)
  • Holy water/Vogue
  • Devil Pray
  • Interlude Messiah
  • Body Shop
  • True Blue
  • Deeper and deeper
  • Heartbreak City
  • Love don’t live here anymore
  • Like a virgin (Dancehall remix)
  • Interlude S.E.X./Erotica
  • Living for love remix
  • La Isla Bonita
  • Dress you up/Into the groove/Everybody/Lucky Star (Flamenco version)
  • Who’s that girl (acustica)
  • Rebel heart
  • Secret Project / Illuminati Interlude
  • Music/Get stupid
  • Candy Shop
  • Material Girl
  • La vie en rose (acustica)
  • Unapologetic Bitch (special guest: Diplo)
  • Holiday