I critici che da Cannes stanno offrendo al mondo le prime recensioni di Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino non la nominano spesso, ma possiamo ben scommettere che molti tra loro – sopratutto se di sesso maschile – avranno di sicuro notato la presenza di Madalina Ghenea nel cast.

Ex modella, attrice da qualche anno (I soliti idioti, Razzabastarda, Dom Hemingway), la 26enne romena nel film interpreta una splendida Miss Universo – e come potrebbe essere altrimenti? – ospite nello stesso resort in cui si incontrano i due anziani protagonisti, il compositore e il regista che hanno il volto di Michael Caine e Harvey Keitel.

La performance di Madalina Ghenea nella pellicola, in cui compare molto spesso completamente senza veli, non costituisce uno sfoggio gratuito di nudità teso ad appagare le pulsioni scopiche degli spettatori, ma è anche un modo per ricordare al vecchio direttore d’orchestra in pensione la forza devastante e assoluta della bellezza.

La stessa Ghenea, intervistata dal settimanale Oggi, racconta di essersi trovata in imbarazzo a spogliarsi su un set, cosa che non aveva mai fatto neanche come modella, ma alla presenza di due decani come Caine e Keitel ha compreso quale fosse il suo compito in qualità di attrice.

Anche il poster promozionale del film aveva riportato l’attenzione sulle sue grazie, ritraendola di spalle mentre si appresta a immergersi nelle acque termali sotto lo sguardo attonito dei due vecchietti. Un poster che non ha risparmiato imbarazzi a lei ma sopratutto a suo padre, che ha visto campeggiare il fondoschiena della figlia per tutta la città.

Già fidanzata con due stelle di Hollywood quali Gerald Butler e Michael Fassbender, la bellissima 26enne ha confidato di avere apprezzato la richiesta di Sorrentino, che l’ha voluta nel suo progetto non per rappresentare una donna-oggetto, ma come prototipo cristallizzato e idealizzato della bellezza.

Eppure, incredibile a dirsi, lei stessa afferma di non essere soddisfatta del proprio corpo, una preoccupazione diffusa tra le modelle: “Anch’io ho le mie paranoie, i miei complessi. A volte non mi piacciono le mie gambe, la pancia. O la pelle, soffro di allergie e mi riempio di bolle. Un tempo ero molto magra e, considerato che sono alta solo 1 metro e 80… Ecco, non mi piace la mia altezza”.