In occasione della festa della mamma, Vladimir Luxuria, ospite di “Quelli che il calcio“, è stata intervistata insieme alla madre, la signora Maria Michela Guadagno. Tra le due adesso c’è un ottimo rapporto, anche se non è stato sempre così, così come racconta l’ex politica italiana:

“Le feste della mamma sono sempre state belle, tranne che per un periodo, quando è cominciata la mia trasformazione. Non è facile e automatico per una mamma accettare queste trasformazioni così radicali. I nostri rapporti si erano raffreddati. Ma oggi sono felice di poter festeggiare ancora la festa della mamma”.

Per ringraziarla Luxuria ha così voluto leggere una lettera scritta in suo onore:

“Cara mamma, avevi 18 anni quando era incinta di me, non eri sposata e hai messo da parte tutto. Ti ho creato problemi già prima della mia nascita [...] Quando ho preso coscienza della mia transessualità, la mia unica grande paura è stata quella di poter farsi soffrire, non mi importava degli insulti degli altri. Ho avuto paura che non mi amassi più. Non è stata una passeggiata farti capire che questa è la mia natura. Abbiamo pianto. Oggi siamo qui: sono un figlio diventato figlia che non ti darà mai nipoti ma che ti darà tanto amore. Grazie mamma per non avermi mai fatto sentire sbagliato“.

La parole è passata così alla signora Guadagno, che ha spiegato quanto è stato difficile accettare la scelta di Vladimir:

“La colpa è stata mia. Dovevo riuscire a capire e ad accettare. L’inizio non è stato facile ma oggi va tutto bene. I figli non vanno trascurati. Noi mamme non dobbiamo permettere a nessuno di far soffrire i nostri figli”.

Ora, quindi, non c’è nessun problema tra madre e figlia, tanto che Maria Michela ha avuto occasione di accompagnare anche la figlia ad una serata ‘Muccassassina’:

“Il Muccassassina? E’ bellissimo, ci ho ballato e mi hanno pure toccata! Sono andata nella sala degli anni ’60 perché la musica “dum dum” non mi piace! Mi hanno sfiorato il sedere e non mi è dispiaciuto! Mi avranno scambiato per una Dragqueen!”.