Lutto improvviso per Grazia Di Michele. La cantautrice, da anni insegnante nel talent show di Maria De Filippi “Amici”, ha perso il padre Erminio. L’uomo novantenne godeva di ottima salute e, onorato del titolo di ‘partigiano combattente‘, il mese scorso era stato addirittura invitato dall’ANPI per celebrare la giornata della Liberazione.

Purtroppo le condizioni di salute dell’uomo sono peggiorate improvvisamente tanto che è stato necessario un ricovero d’urgenza. Con grande dolore della figlia Grazia, Erminio se n’è andato lunedì notte. I funerali si terranno a Roma giovedì 28 maggio. La Di Michele era molto legata al padre tanto che nel 1990 partecipò come esordiente al Festival di Sanremo portando sul palco dell’Ariston un brano dedicato a lui. La ballata autobiografica si intitolava “Io e mio padre” e raccontava il rapporto ritrovato con la figura paterna dopo un periodo di allontanamento. I versi del testo svelano il profondo amore e la grande stima che la figlia provava per Erminio:

“Se potessi parlarti di me/ In questi giorni che il sole non c’è/ Senza confondermi perché sei mio padre/ Se potessi cantare per me/ L’unica storia che al mondo non c’è/ mi ricorderei che sei mio padre/ Ti poserei la testa tra le mani e mi addormenterei/ Sognando isole e sirene in mezzo al mare/ Ma non ho più/ Fuochi da rubare in questa notte blu/ Li hai visti forse tu che sei mio padre”.