L’uomo d’acciaio. No, non Iron Man, quello è un altro. Sì, sì, lo so avete ragione, fate confusione, però in questo caso si chiama Man of Steel e stiamo parlando del Superman diretto da Zack Snyder. Suvvia, non facciamo confusione che tra eroi e supereroi vari ed eventuali mi perdo via facilmente!

Tralasciando il piccolo appunto sul titolo, vi dico che dietro questo Superman c’è lo zampino di Christopher Nolan e si percepisce alla grande: il senso del mistero, l’introspezione psicologica del personaggio, la spettacolarità apparentemente molto semplice degli effetti speciali e lo svolgersi degli eventi in maniera surreale anche se, si tratta di un fumetto, e di spazio per il verosimile ce n’è davvero poco.

E’ proprio Nolan che, infatti, con David S. Goyer (300) crea il soggetto e affronta la storia di Superman dal principio: la distruzione di Crypton, il lancio del piccolo Kal-El, unico figlio concepito naturalmente dopo decine di anni, sulla Terra, con la speranza che possa diventare il ponte tra due universi lontani. Una storia sviluppata mediante flashback che si alternano anche alla porzione di intreccio ambientato nel presente e che vive dello scontro causato dall’arrivo sulla Terra del Generale Zod ed il suo esercito, pronto a sacrificare l’intera umanità per ricostruire sulle ceneri del nostro pianeta una nuova Crypton.

L’universo femminile apprezzerà un aitante Henry Cavill fisicamente calato alla perfezione nel personaggio di Superman, meno convincente Amy Adams, una Lois Lane determinata al punto da sembrare invincibile più del suo super-eroe. Il cast stellare non si fa mancare nessuno: da Diane Lane a Kevin Costner, da Russell Crowe a Michael Shannon, da un punto di vista attoriale non ci si può davvero lamentare. Una nota negativa? Troppo lunghe le scene di combattimento finale!

Man of steel dopo il debutto da record per il mese di giugno negli Usa con 125 milioni di dollari, sarà nelle sale italiane a partire dal 20 giugno 2013.