Luis Miguel, il cantante 47enne di “noi, ragazzi di oggi”, è stato arrestato negli Stati Uniti d’America per una contesa con il suo ex manager che vuole un risarcimento per 1 milione di dollari.

Il cantante Luis Miguel è stato chiamato di fronte alla legge dal suo ex manager William Brockhaus che lo accusa di aver violato il contratto e chiede un milione di euro di risarcimento. La popstar pare che voglia sfuggire a questa richiesta e così per tre volte ha deciso di non presentarsi in udienza sul banco degli imputati. Così negli anni molti giudici hanno cercato di far valere la sentenza di risarcimento a Brockhaus intimandolo di consegnare una Roll Royce e alcune proprietà ma la popstar ha sempre evitato il confronto con la giustizia finché si è consegnato agli U.S. Marshall dello stato della California dove tra 5 giorni comparirà davanti al giudice federale che lo ha voluto trattenere in cella vista la sua reiterata assenza alle precedenti udienze.  La popstar messicana è stato poi rilasciato su cauzione che a quanto pare sembra essere stata salatissima.

Il cantante è diventato un fenomeno internazionale a soli 14 anni e in Italia ebbe un notevole successo con “Noi, ragazzi di oggi”, scritta da Toto Cutugno, che arrivò seconda al Festival di Sanremo 1985. In carriera ha venduto più di 100milioni di album e conquistato 5 Grammy Awards ed è l’unico artista latino ad avere due dischi di platino negli USA. Dopo il successo italiano si è dedicato a scrivere e comporre musica per il mercato del Latino America producendo successi planetari e dando vita a concerti con folle oceaniche, il suo tuor in Messico ha totalizzato più di 1,4 milioni di spettatori.

Al momento Luis Miguel non ha rilasciato nessuna dichiarazione né pare abbia dato mandato ad alcun avvocato di difenderlo in tribunale, silenzio assoluto anche dalla sua casa discografica.