Il cinema italiano, come tutta la produzione culturale del nostro paese, vive un momento di grande disagio dovuto soprattutto al fatto che le sovvenzioni statali sono ridotte all’osso se non del tutto inesistenti.

A denunciare una volta di più la problematica è Fulvio Lucisano, uno dei più importanti e storici produttori di Italian International Film, che manifesta la sua preoccupazione per la salute del cinema e si sfoga durate la conferenza stampa di presentazione del film che ha prodotto: “Ex – Amici come prima!” dei fratelli Vanzina, nelle sale dal 7 ottobre.

Il produttore si scaglia contro l’assenza di sovvenzioni statali, che mancherebbero da quattro anni e contro la chiusura di molte sale cittadine.

Quest’ultimo fenomeno porterebbe alla perdita di circa 100 milioni di spettatori, un numero incredibile che porterebbe grossi introiti all’industria del cinema, e soprattutto del cinema italiano.

Causa della chiusura di molti cinema sarebbe l’avvento delle multisala, contro i quali i “piccoli” non possono competere, sia in termini di struttura che di distribuzione.

Le multisala, inoltre, spesso vengono aperte in centri commerciali garantendo così più possibilità di passare il tempo, magari accompagnando i figli a vedere un film dopo una giornata di shopping.

Si prospettano tempi duri quindi per le produzioni nazionali!