Piazza Maggiore è tutta esaurita per il gran concerto-tributo di ieri sera. Gran via vai di artisti e staff nella corte di Palazzo D’Accursio. Così Bologna, nel giorno di quello che sarebbe stato il suo 70esimo compleanno, ha ricordato Lucio Dalla a un anno della sua scomparsa.

“Ciao Lucio, la tua piazza, Piazza Maggiore, Piazza Grande… Bologna ti saluta”: così Gianni Morandi, dopo aver cantato la canzone “Vita” dando il via ieri sera al grande concerto in Piazza Maggiore a Bologna in ricordo del cantautore scomparso. Un inizio emozionante a cui la piazza ha risposto con un caloroso applauso. “Sono passati settant’anni da quel 4 marzo ’43- ha detto ancora Morandi-noi siamo qui per salutarti ma anche per festeggiarti, perchè la tua musica è vita e ci accompagnerà sempre”.

Il volto di Lucio Dalla intanto veniva proiettato sui palazzi della piazza mentre la sua voce e le sue canzoni risuonava inconfondibile nell’aria.

Dopo Morandi è stata la volta di Renato Zero che ha cantato in onore dell’amico cantautore “Caro amico ti scrivo”.

“Credo che sia un mentore, una voce fuori dal coro che ha insegnato tante cose”: queste le parole di Mario Biondi, prima di eseguire “Futura”, che ha ricordato Lucio definendolo “un artista incommensurabile, un genio e una persona splendida”.

Anche Marco Mengoni, neo vincitore di Sanremo, commenta il grande Lucio : “Era il genio, la follia la libertà”.

Dopo una pausa pubblicitaria, un altro momento molto suggestivo con l’ “Ave Maria” di Zucchero, interpretata sul sagrato della basilica di San Petronio, poi l’ovazione del pubblico per “4 marzo 43” cantata da Andrea Bocelli, e la magica chitarra di Pino Daniele per “Caruso”.

Emozioni di tutti i colori e senza sosta insomma, per questa serata-tributo a Lucio Dalla, un omaggio che ha riunito grandi artisti per ricordarne uno altrettanto grande.

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