Nell’appuntamento di questa settimana di Lucignolo 2.0 il deejay della notte decide di fare un viaggio con Emma Marrone verso una tappa del suo tour. La cantante racconta della sua carriera, dei suoi viaggi in tournèe, del suo rapporto col cibo, della malattia e del legame con la sua famiglia. A seguire, alcuni passaggi dell’intervista:

“La solitudine non mi porta tanto beneficio. Il mio motto è “più siamo meglio è”. Io ho bisogno della compagnia, di divertirmi. Io di mio sono una che tende a divertirsi, ma sono anche una persona molto seria, quando mi devo concentrare lo faccio. Il mio tour inizia già dalla mattina presto.”

Emma poi racconta il suo rapporto con il cibo:

“Io sono una mangiona. I piaceri della vita sono rimasti talmente pochi e il cibo per me è una cosa bella. In tour, devo dire, sto facendo un grande sacrificio e sono anche brava, perché sto mangiando il giusto e tutto cibo sano. Io so cucinare, cucino un po’ di cose molto bene. A Roma le mie amiche mi chiamano “Mariella, la regina della padella”, perché cucino bene. (ndr, ride)”.

“Come mai ho chiamato Schiena l’album? Perché è la parte sulla quale tutti abbiamo purtroppo inflitto i nostri mali, infatti siamo tutti rovinati. Siamo tutti mezzi operati.” (ndr, ride)

Lo staff del suo tour diventa una famiglia :

“Il bello del tour è proprio il viaggio. Io e lo staff che mi segue siamo un po’ come una grande famiglia. Durante il viaggio ci divertiamo.”

“Con la mia famiglia c’è un legame forte che va al di là di qualsiasi cosa e poi comunque i miei sono abbastanza giovani e alternativi, quindi nel prossimo step del tour per un po’ di date mi seguiranno”

E per concludere ecco quello che fa Emma prima del concerto: “Il segno della croce e bacio il palco. La prima canzone la faccio ancora con le gambe che mi tremano”.