La carrierà di Luca Argentero è in continua ascesa: da semplice protagonista del Grande Fratello ad attore di successo ora alla prima esperienza da produttore. Si chiama Cose Cattive il progetto indipendente pensato anche per una distribuzione autonoma: “Una sola copia che girerà le sale italiane nei prossimi 6 mesi. Andremo a Milano, Genova, Imperia, Torino, Roma. Le date le troverete continuamente aggiornate sul sito che è cosecattive.net”

La pellicola racconta la storia di 4 ragazzi che vincono un concorso lanciato su un blog per aver postato le cose più cattive a giudizio degli utenti e di un misterioso Master. Un horror in piena regola ricolmo di sangue, torture fisiche, sedia elettrica e molto altro, ingredienti che hanno imposto il divieto della visione ai minori di 14 anni.

Progetti per il futuro? “Produrre diventa poi una piccola droga, hai capito come funziona e quindi vuoi continuare ad applicare quello che ti dicevo prima, quello che hai imparato, per fare meglio – confessa Argentero – stiamo iniziando una docufiction, quindi non c’entra proprio nulla. Fa parte del processo di sperimentazione di una piccola casa di produzione. Stiamo lavorando sulla sceneggiatura di un nuovo lungo. Dico sempre ai ragazzi: per quanti siamo, da quanto tempo siamo aperti e per le cose che stiamo facendo sembriamo la Paramount, in realtà non lo siamo però l’entusiasmo e la voglia di fare è la stessa“.