Mentre si alza il sipario sulla Mostra del Cinema di Venezia già si pensa alla vetrina cinematografica capitolina, attesa per il mese di ottobre.

Sul web e sulle pagine dei cartacei specializzati già corrono le prime indiscrezioni, tra queste è giunta la conferma di chi sarà ad aprire la mostra.

Quel che è certo è che la nuova edizione del Festival Internazionale del film di Roma aprirà nel segno del pacifismo.

Sarà infatti la pellicola «The Lady», di Luc Besson, dedicata alla figura della pacifista birmana Aung San Suu Kyi a inaugurare la vetrina del cinema d’autore che si terrà a Roma dal 27 ottobre al 4 novembre.

La pellicola di Besson racconta la straordinaria avventura umana e politica della Suu Kyi (interpretata da Michelle Yeoh), la pacifista birmana da decenni attiva contro la dittatura nel suo paese e per la difesa dei diritti umani.

Aung San Suu Kyi è stata costretta agli arresti domiciliari quasi ininterrottamente dal 1989 al 2007 e separata a forza dal marito e dai figli residenti in Inghilterra. Nel 1991 ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace.

Il regista francese ha commentato la possibilità di aprire la mostra di Roma, riferendosi felice e onorato che “The Lady” sia stato scelto per aprire il Festival Internazionale, e che l’anteprima del film abbia luogo in un paese e in una città a lui  molto cari.

Il regista francese è stato profondamente ispirato e commosso dalla storia personale di Aung San Suu Kyi e dalla sua lotta per la democrazia e spera che, attraverso questo film, la voce di Aung San Suu Kyi possa fare il giro del mondo ed essere meglio conosciuta e condivisa dal grande pubblico.