L’attore francese Louis Jourdan si è spento all’età di 93 anni, a Beverly Hills. Nato a Marsiglia nel 1921, ha interpretato almeno quaranta film, quasi tutti indimenticabili. Fra questi due pietre miliari del cinema: Il caso Paradine, del 1947, diretto dal grande regista inglese Alfred Hitchcock (nel cast anche gli attori protagonisti Gregory Peck e la nostra Alida Valli) e il musical Gigi, del 1958, diretto da Vincente Minnelli e che gli valse anche la vittoria ai Golden Globes.

Louis Jourdan si specializzò, col tempo, soprattutto nella recitazione nelle pellicole in costume: nella sua lunga filmografia spiccano infatti Il Conte di Montecristo (del 1961) ma anche La bohème, Madame Bovary e Notti del Decamerone. A partire dagli anni Ottanta, invece, la fama di Louis Jourdan è cresciuta soprattutto grazie ai ruoli di cattivo. Molti lo ricorderanno infatti per il ruolo del principe afghano che in Octopussy – Operazione Piovra era il nemico dell’agente 007 James Bond (siamo nel 1983).

Louis Jourdan: non solo Hollywood ma anche Broadway

L’attore francese era approdato in California, a Hollywood, alla fine del secondo conflitto mondiale, dopo l’esperienza come militante nella resistenza, contro i nazisti. Ad invitarlo fu il produttore americano David O. Selznick, che era al ricerca di nuovi divi da lanciare nel firmamento del cinema.  A Il caso Paradine di Hitchcock fecero quindi seguito Lettera da una sconosciuta di Max Ophuls e Tre soldi nella fontana di Jean Negulesco. Per lui arrivò anche il momento di debuttare a Broadway, come protagonista del dramma L’immoralista, tratto dall’opera omonima di André Gide.

Louis Jourdan: gli ultimi anni

Il suo ultimo film è invece datato 1992 e si intitola L’anno della cometa. Nel 2010, invece, Louis Jourdan aveva ricevuto la Legion d’Onore. Nella corso della sua vita ha dovuto subire anche la tragica morte del suo unico figlio, Louis Hentry, che nel 1981 è morto di overdose. L’anno scorso, invece, ha perso sua moglie, dopo sessant’anni di vita trascorsi assieme.