Una delle serie televisive più amate e seguite di sempre compie oggi dieci anni dall’uscita primo episodio: Lost.

Era il 22 settembre 2004 quando il volo Oceanic 815, partito da Sidney, Australia, e diretto a Los Angeles, si schiantò su un’isola deserta a largo dell’Oceano Pacifico. I sopravvissuti saranno solamente 48 e per loro avrà inizio un’avventura surreale, specialmente quando si accorgono di non essere da soli sull’isola, perché abitata dagli “altri”.

Tra l’inutile attesa dei soccorsi, la necessità di sopravvivere, intrecci amorosi, misteri sempre più oscuri e immancabili colpi di scena, quella creata dal genio di J.J. Abrams, assieme a Jeffrey Lieber e Damon LIndelof  - e andata avanti per altre cinque stagioni -, è indubbiamente una delle serie più coinvolgenti in assoluto se bene complessa,  ma sempre unica, di quelle che crea dipendenza, fatta di flashback e flashforward senza una linea narrativa precisa ma comunque di grande impatto e con un finale che ancora oggi fa discutere gli appassionati.

Perdersi anche solo una puntata di Lost equivaleva a perdere il filo della situazione e risultava difficile riuscire a riconnettersi alla storia. Una serie che ha appassionato tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti (in cui vennero contati più di 10 milioni di telespettatori per ogni singola puntata), tanto da vincere 1 Golden Globe e 11 Emmy Awards.

In molti sono i “Lost Addicted” che, ancora dieci anni dopo, si ritrovano e creano dei siti su cui condividere i propri pensieri e questioni: un esempio ne è proprio LOSTpedia, piattaforma in cui si possono reperire tutte le informazioni su ogni episodio e ogni personaggio.

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