Sono passati quasi dieci anni dalla prima messa in onda di Lost e il ricordo è ancora vivo. Per non parlare della nostalgia: ecco il racconto di una passione seriale che non avrà mai fine.

E va bene, direte voi, di acqua seriale sotto i ponti ne è passata. Dall’ultimo episodio sono trascorsi tre anni e il 2014 sarà il decennale dalla prima messa in onda. Lo so che starete pensando che ormai è abbastanza out parlare di Lost, serie tv tra le più acclamate, pluri-premiate, interessanti e ben fatte degli ultimi anni; so che dal 2010, anno in cui è andato in onda l’ultimo episodio della sesta stagione, The End, nuovi esperimenti e progetti televisivi hanno fatto in tempo a entrare nel mio e nel vostro cuore.

Ma so anche che, tra di voi, il ricordo è ancora vivo e così la sensazione di trovarsi davanti a un prodotto esemplare, a cui affezionarsi. Ogni giorno, sulla mia timeline Facebook, scovo riferimenti a un qualche episodio o personaggio di Lost: una foto di Charlie che sulla mano ha scritto “Not Penny’s Boat“, o un’istantanea di Kate e Sawyer, una citazione filosofica di Locke. Questo vuol dire che non sono la sola a sentirne la mancanza? Che non sono l’unica a rimpiangere i bei tempi del fumo nero

Di acqua sotto i ponti ne è passata anche per i protagonisti, che hanno affrontato (a parte alcune eccezioni) tutti nuove sfide televisive e cinematografiche ( che fine hanno fatto quelli di Lost? Lo scoprite cliccando qui!), eppure è impossibile dimenticare i colpi di scena, la caratterizzazione dei personaggi e i collegamenti che li hanno tenuti uniti per sei anni.

Insomma, perché Lost, nell’immaginario collettivo, è ancora… Lost? Ecco dieci buoni motivi:

  1. Gli sceneggiatori del dopo Lost si sono impegnati, ma nessuno è riuscito a creare una connessione così intensa e logica ed emozionale tra i protagonisti e le loro storie. 
  2. Come saltavamo sulla sedia mentre guardavamo l’evolversi delle vicende? Almeno fino ai viaggi nel tempo…
  3. Razionalmente tutti sapevamo di dover tifare per Jack l’eroe, ma poi tutti abbiamo parteggiato per la coppia bad boy Sawyer Kate
  4. Abbiamo sognato tutti sulla scena finale dell’episodio The Constant, quella con Penny e Desmond
  5. Perché Miles che dice di credere “nel nastro isolante” è un cult…
  6. … e anche Hurley, in tutto quello che fa
  7. We have to go back. Il peggior modo di riagganciare la tua ex ragazza
  8. Perché tutti abbiamo avuto una reazione all’ultimo episodio: di sdegno, di rabbia, di tristezza, di rimpianto per una cosa bella che stava per finire, di disgusto per com’era andata e anche di turbamento (per non aver capito niente)
  9. “Ma sono tutti morti, o no?” (la reazione media dopo l’ultimo episodio)