Conor, figlio di Lory Del Santo ed Eric Clapton, muore il 20 marzo del 1991 cadendo da una finestra del 53esimo piano di un grattacielo a New York. In quello stesso appartamento con lui c’erano la mamma Lory Del Santo e un amico. La cameriera stava pulendo la finestra della camera del bambino quando il piccolo ha fatto un volo di cento metri nel vuoto. Per lui non c’è stato niente da fare. A ricordarlo, a distanza di anni, è Lory Del Santo a “Domenica Live”:

Ero così felice quando ho saputo di aspettare Conor. Non mi interessava niente, né la casa né i soldi. Eric mi ha dato tante emozioni, mi ha fatto anche soffrire, lui era instabile e avevo paura di sbagliare stavo attenta a come mi comportavo. Vorrei però sottolineare che non sono rimasta incinta a caso, mi ha accompagnato lui dal medico per farmi togliere la protezione per avere un figlio. Era pieno di emozioni ma non sapeva come gestire tutto quanto.

E ancora:

Conor aveva 4 anni e mezzo quando è morto, il padre stava per arrivare, dovevano andare al parco. Se fosse stata colpa mia non ce l’avrei fatta a superare questa tragedia. Lui era lì e la sua reazione è stata sedersi e stare in silenzio.

Infine ha raccontato:

Quando siamo rientrati a Londra con il bambino non vivente, stavamo aspettando il funerale ed è arrivato il postino con una lettera rossa. Io l’avevo scordato ma Conor gli aveva scritto una lettera a New York con scritto “I love you” e gliela aveva mandata a Londra. Io sono rimasta pietrificata, era l’ultimo messaggio che lui voleva dare, il più bello.