Esce l’1 aprile, e non è uno scherzo, l’atteso nuovo album di Loredana Bertè, “Amici non ne ho… ma amiche sì!”. Dopo un’assenza dalle scene musicali durata circa un decennio, la trasgressiva cantante ha pronto un disco ricco di collaborazioni femminili, da Elisa a Fiorella Mannoia, ma anche con una presenza maschile.

A firmare il primo singolo estratto dal disco, È andata così, già in rotazione nelle radio, è stato infatti Luciano Ligabue. A proposito di com’è nata questa partnership artistica, Loredana Bertè ha dichiarato: “Gli sono molto grata per la stima che mi ha dimostrato. Ci siamo conosciuti in questa occasione, ricordo ancora l’abbraccio caloroso che mi ha ricambiato. Era l’unico autore con cui non avevo ancora avuto nulla a che fare. Mi ha cucito addosso una splendida canzone, quando scrive che ‘il microfono è rimasto acceso’, ha capito tutto…”.

Mentre è impegnata nella promozione del suo nuovo album, le dichiarazioni più interessanti, e anche polemiche, di Loredana Bertè riguardano però la compianta sorella, Mia Martini: “Quando un artista scompare, gli altri sgomitano per partecipare ai funerali. Anche se non lo hanno mai conosciuto. Solo per firmare autografi come è successo al funerale di mia sorella Mimì. Il mio me lo sono scritta da sola, per criticare e graffiare questo mondo così patinato che vuole apparire e non essere. Il mio funerale me lo immagino di mercoledì, come la famiglia Addams”.

La sempre combattiva Loredana Bertè con questo disco dichiara guerra agli uomini: “Questo disco è un guanto di sfida ai miei colleghi maschi, anche noi donne sappiamo far gruppo”.

Riguardo al nuovo album, molto al femminile, Loredana Bertè ha inoltre dichiarato: “Non siamo sempre in competizione noi donne. Molte sono rimaste fuori dal progetto. Qualcuna non mi saluta più. Volevo convocare la Oxa ma lei odia i cimiteri e non canta se ce n’è uno nei paraggi. Pensa che faccio le serate che lei rifiuta per questo motivo. Io invece li amo i cimiteri, ho scritto anche ‘Il mio funerale’”.