La vera novità dell’edizione attuale del serale di “Amici” è sicuramente Loredana Bertè in veste di giudice. Con la sua solita verve la cantante non risparmia giudizi schietti e diretti ai concorrenti in gioco, creando immancabili polemiche che mettono in discussione i classici meccanismi del talent show.

Intervistata dal settimanale “Top“, il giudice ha così raccontato la sua esperienza nel programma di Maria De Filippi e, più in generale, si è soffermata su cosa ne pensa del genere dei talent che è così in voga in questi ultimi anni:

“Sono un giudice davvero spietato con i ragazzi. Per quanto mi riguarda, loro devono dimostrare continuamente di meritare il banco nella scuola, visto che rappresenta una grandissima opportunità per poter imparare tante cose [...] Cerco di far capire ai giovani concorrenti che quella che hanno tra le mani è una grossa fortuna. Certo, di talent ultimamente ce ne sono un po’, ma Amici è tutta un’altra cosa. Non credo di aver mai visto un talent come questo, neanche nella tv americana. E’ il più completo in assoluto e poi aiuta i giovani artisti a combattere le proprie fragilità, che spesso possono influenzare negativamente le loro esibizioni”.

La Bertè non ha potuto poi che dire la sua sulle coach del programma. Elisa si è guadagnata subito la sua stima a livello professionale:

Elisa è molto brava, mi sono fatta un’idea di lei molto positiva. Ammetto che prima di Amici la conoscevo poco, anche se considero la sua versione della canzone ‘Almeno tu nell’universo’ di mia sorella Mia Martini davvero splendida. La apprezzo pure per il fatto che con i ragazzi di Amici fa molta teoria e li fa leggere tantissimo”.

Stesso discorso per Emma che apprezza molto, nonostante i diverbi dell’ultima puntata:

“Anche Emma è molto brava, la apprezzo per il suo talento e la sua grinta: mi piace moltissimo. Fa fare palestra ai suoi ragazzi e fa bene, anche se a mio avviso dovrebbe essere ancora più severa e cercare di ottenere sempre di più. E’ giusto che i ragazzi si impegnino al massimo, visto che oggi per conquistare il successo bisognerebbe studiare sempre, per migliorare continuamente”.