Jean-Claude Brisseau, regista de La Fille de nulle part, ha ritirato il Pardo d’Oro della sessantacinquesima edizione del Festival del Film di Locarno. Un trionfo in grande stile per il cinema francese. Ma chi sono gli altri vincitori? Vediamoli a uno a uno:

Il Pardo per la miglior regia finisce in Estremo Oriente al coreano Ying Liang, in virtù di When night falls, pellicola da lui diretta. Sempre l’Estremo Oriente si aggiudica il Pardo per la miglior interpretazione femminile, questa volta con l’attrice cinese An Nai.

Cambia il riconoscimento, ma il film è il medesimo: in  When night falls (titolo originale: Wo Hai You Hua Yao Shuo) An Nai ha dato prova del suo straordinario talento, vestendo i panni di un assassino che uccide sei agenti della Polizia di Shangai per vendicarsi del fatto che era stato picchiato per aver guidato una bici senza targa. Elementi focali di un’opera drammatica e suggestiva, che mette in scena la politica e le tragedie umane subite dal popolo orientale.

Il Pardo per la miglior interpretazione maschile se lo aggiudica Walter Saabel, protagonista di The Shine of Day, diretto a “quattro occhi” da Tizza Covi e Rainer Frimmel.

Premio speciale della giuria per Somebody Up There Likes Me, diretto dal giovanissimo Bob Byington.