“Pensa al nostro TG come una donna che urla correndo per la strada con la gola squarciata.”

Così Nina introduce il giovane Lou al lavoro che lo aspetta, quello di giornalista d’assalto, sempre pronto ad avventarsi su un fatto di cronaca pur di farne un prodotto da confezionare e servire ancora caldo al pubblico televisivo. È la perfetta sintesi di ciò che tratta il film “Lo sciacallo – Nightcrawler”, scritto e diretto da Dan Gilroy, in arrivo nelle sale italiane giovedì 13 novembre.

Una pellicola che prende spunto dalla forte crescita fatta registrare negli ultimi anni dal citizen journalism di piattaforme come YouReporter, che stanno di fatto rivoluzionando il modo di trattare le notizie. Il protagonista Lou Bloom, interpretato dall’attore statunitense Jake Gyllenhaal, è costantemente impegnato nelle strade di Los Angeles a caccia di materiale violento. Che siano un’aggressione, un incidente oppure un incendio poco importa: ciò che gli interessa realmente è arrivare per primo e offrire al proprio network una macabra sequenza di immagini da mandare in onda.

Il protagonista Lou e Nina in una scena del film "Lo sciacallo - Nightcrawler"

Il protagonista Lou e Nina in una scena del film “Lo sciacallo – Nightcrawler”

“Lo sciacallo” è un film che destruttura le convinzioni di chi crede l’informazione giornalistica una trasposizione trasparente e imparziale della realtà. Una pellicola che affronta la questione da un punto di vista etico, portando all’esasperazione le dinamiche che regolano la scelta delle notizie e il modo di trattarle, il più delle volte a causa delle esigenze pubblicitarie. Un’analisi che, pur senza sfociare in alcun giudizio, porta a una conclusione incontestabile: la paura tiene incollati allo schermo i telespettatori e aiuta i network a vendere.

Lou Bloom mentre riprende da vicino un avvenimento drammatico

Lou Bloom mentre riprende da vicino un avvenimento drammatico

Nel cast, oltre al già citato Jake Gyllenhaal, ci sono anche Rene Russo,nei panni della direttrice di rete, e Riz Ahmed, spalla del protagonista. Una particolarità: la maggior parte delle riprese è stata effettuata tra mezzanotte e le sei del mattino, immortalando così una versione di Los Angeles diversa da quella solitamente rappresentata sul grande schermo.

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