AGGIORNAMENTO – PESCE D’APRILE: come i più accorti tra i lettori il nostro non è che uno scherzo per festeggiare il 1° d’aprile. Al momento non esistono notizie riguardo al remake del film italiano, per quanto una svolta in questa direzione non ci sorprenderebbe più di tanto.

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Arriva una notizia che conferma lo stato di salute del cinema di genere italiano: dopo l’annuncio della vendita dei diritti di sfruttamento del successo Perfetti sconosciuti, ecco arrivare oggi l’indiscrezione su un rifacimento USA di Lo chiamavano Jeeg Robot.

Al momento le informazioni disponibili sono ancora frammentarie, ma quanto stanno riportando alcuni media americani il regista Gabriele Mainetti e i suoi sceneggiatori avrebbero firmato un contratto con una grande major, di cui non si conosce ancora l’identità per evidenti ragioni di riservatezza.

Enzo Ceccotti dunque sbarcherà negli USA per un remake, per quanto sia più che probabile che il protagonista interpretato da Claudio Santamaria possa cambiare nome e caratteristiche fisiche.

Lo chiamavano Jeeg Robot è stata una delle sorprese più gradite della stagione cinematografica in corso, riuscendo a dimostrare che anche gli italiani (dopo l’exploit poco riuscito de Il ragazzo invisibile) hanno tutte le carte in regola per proporre una propria via al cinecomic.

Gli autori in realtà hanno più volte ribadito come il loro film sia da considerare più uno studio d’ambiente e una storia d’amore che un film di supereroi vero e proprio – e il tono generale, tra il grottesco e il comico con lampi drammatici, lo starebbe a dimostrare – ma Hollywood non è certo nuova allo sfruttamento e allo stravolgimento di un’idea vincente proveniente da una produzione europea.

Dai pochi dettagli emersi sull’operazione sembra che Lo chiamavano Jeeg Robot verrà prima proposto in veste di fumetto vero e proprio, con un taglio più crudo e violento: in base al successo della serie cartacea la major in questione si riserverà l’opzione di mettere in cantiere un film vero e proprio. D’altro canto i diritti scadrebbero nel 2022, per cui ci si può aspettare una gestazione piuttosto lunga e comprensibilmente cauta.

Resta da capire quali attori potranno interpretare i personaggi di Ceccotti, lo Zingaro e Alessia, ma sopratutto dove ambientare una storia che trae molta della propria efficacia dal luogo in cui si svolge. Non è però improbabile ipotizzare che da Roma ci si sposti a Detroit, città che negli ultimi anni è andata incontro a una devastante bancarotta.