La scesa in campo di Berlusconioltre ad aver alzato un enorme polverone, farà anche slittare il Festival di Sanremo! (foto by InfoPhoto)

I membri del Pdl infatti non hanno preso molto bene la battuta di Luciana Littizzetto nel programma “Che tempo che fa” condotto da Fabio Fazio. Dopo la satira dell’attrice contro l’ex presidente del consiglio, sono arrivate le richieste degli esponenti del centrodestra per un rinvio della tradizionale manifestazione sanremese. L’ironia della sorte vuole che lo stesso Fazio sia stato designato come conduttore del prossimo Festival accompagnato dall’ormai inseparabile comica piemontese.

Come ha spiegato il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto: “Fra poco tempo scatta la par condicio. Epperò, proprio alla vigilia delle elezioni, il Festival sarà guidato da Fazio e dalla Littizzetto, che non sanno dove stia di casa l’imparzialità. La Littizzetto ci ha fatto capire cosa ci aspetta. Tutto ciò pone la presidente della Rai Tarantola e il Dg Gubitosi davanti ad enormi responsabilità”.

In più la programmazione di Sanremo farebbe calare gli ascolti, già deboli, delle tribune elettorali previste sulle altre reti pubbliche, con conseguenti malcontenti dei candidati. Probabilmente c’è anche paura di qualche “battuta di troppo” dal palco dell’Ariston durante la campagna elettorale .

“Credo che l’azienda debba cominciare a porsi il problema di un’eventuale sovrapposizione tra elezioni politiche e Festival di Sanremo. Se il Festival, oggi calendarizzato dal 12 al 16 febbraio, dovesse trovarsi a cadere nella settimana delle elezioni o in quella subito precedente, io francamente sarei per un suo rinvio”. A riverarlo è il consigliere di amministrazione della Rai Antonio Verro, sottolineando di attendere sulla questione risposte sia dalla commissione di Vigilanza che dall’azienda.

Per la Rai, che sta già valutando le nuove date del Festival, si apre ora il problema di ripensare alla struttura e agli ospiti del programma; il rinvio infatti ha già portato al forfait di Penelope Cruz.