Negli scorsi giorni il mondo del cinema italiano ha perso un altro dei suoi volti più noti: la sera di martedì 17 maggio, infatti, l’attore Lino Toffolo è scomparso a 81 anni.

Nonostante la prima causa accertata fosse quella di un infarto, la famiglia dell’attore veneziano vuole fare chiarezza circa il suo decesso chiedendo un’inchiesta per verificare se potrebbe essere ipotizzabile qualche responsabilità.

Il legale della famiglia Toffolo – Antonio Forza – avrebbe infatti sollecitato il procuratore di Venezia a disporre degli accertamenti mentre il medico legale Silvia Tambuscio – per non far rinviare i funerali dell’attore, previsti per la mattina del 20 maggio – ieri pomeriggio ha eseguito l’esame autoptico presso l’ospedale di Mestre, per verificare le cause della morte.

L’attore 81 enne la scorsa settimana era infatti stato dimesso dall’ospedale civile di Venezia dopo essere stato sottoposto ad un intervento al polso, il quale si era rotto a seguito di una caduta avvenuta due settimane prima.

Secondo i familiari l’incidente (che avrebbe provocato anche la frattura di due costole) sarebbe stato causato dalla presenza di una buca nel terreno non segnalata e, per questo motivo, nell’esposto redatto dall’Avvocato Forza viene chiesto di verificare se vi possa essere un nesso di causalità tra il recente decesso dell’attore e la caduta. In caso affermativo lo stesso avvocato richiede la contestazione della responsabilità a chi non ha provveduto a segnalare a dovere la buca.

Il legale della famiglia Toffolo ha poi chiesto alla Procura di fare luce anche sulle cure prestate all’attore durante il suo periodo di degenza presso l’ospedale di Venezia, per capire se le stesse siano state appropriate.