A Fabrizio Corona forse sarebbe andata meglio se avesse vissuto a Los Angeles: la sua versione delinquenziale al femminile, Lindsay Lohan, infatti, è riuscita a scampare al carcere e a cavarsela con novanta giorni di riabilitazione, trenta di lavori comunitari e una terapia psicologica di 18 mesi.

L’attrice, ultimamente molto chiacchierata a causa della sua vita dissoluta e della sua incapacità di tenersi lontana dai guai, ha avuto diversi problemi con la giustizia fin dal 2007, quando venne arrestata due volte per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

In tribunale è arrivata con un abito bianco molto elegante, grandi occhiali da sole, un look piuttosto elegante e più adatto ad un red carpet piuttosto che ad un’aula, ma il volto gonfio, segnato e stanco, sotto gli occhi delle occhiaie non indifferenti. La Lohan ha accettato un patteggiamento nel giudizio per un incidente stradale in cui rimase coinvolta lo scorso giugno, sulla sua testa resta comunque una condanna a 180 giorni di carcere che non sarà eseguita solo se rispetterà alla lettera i termini del patteggiamento.