Lily Allen ispirata da Angela Merkel. La cantante ha appena pubblicato il singolo “Hard Out Here”, che affronta in chiave ironica ma senza far sconti a nessuno il sessismo nella società e nello show business. È dura per le donne toste, suggerisce Lily nella canzone, anche se l’aggettivo toste è resa con un più efficace “bi**h”. La Allen, che ha rivelato di aver subito pressioni psicologiche per sottoporsi a un’operazione chirurgica e rendere più fotogenico il suo corpo, reduce da due gravidanze, ha spiegato chiaramente la sua posizione in una lunga intervista al periodico britannico The Observer. Nulla di noioso, però. Anzi, Lily ha esordito con una lista di donne toste (ops, “bi**h”) che l’hanno ispirata. «Dolly Parton è una tosta. Adele è una tosta. Angela Merkel è una tosta. Rihanna è una tosta che dà molta ispirazione. Mia madre. Miley, che sta diventando una stella. È la mia eroina. Kate Middleton (la moglie del Principe William d’Inghlterra, n.d.r.) invece non lo è».

A far nascere in Lily la voglia di denunciare lo scarso potere femminile nell’industria musicale e nella società in generale sono state proprio le due bambine che ha avuto dal marito Sam Cooper. «Io non mi lamento più. Prima, ho dovuto combattere. Ero appena uscita dall’adolescenza, non sapevo quale fosse il mio posto nel mondo… adesso invece mi preoccupo di quel che è in mio potere fare, della mia indipendenza. Sarei felice se la generazione di cui fanno parte le mie bambine non dovesse avere i problemi che ho avuto io. Voglio che loro capiscano che non bisogna essere sexy a tutti i costi. Il vero obiettivo, nella vita, dovrebbe essere quello di diventare donne intelligenti e spiritose, non femmine attraenti».

Lily non risparmia neanche i blog e i magazine dediti ai pettegolezzi: «Li leggo tutti, e al 90% sono orribili… La mia canzone è in parte rivolta anche a questi media. Dovremmo fare un passo indietro: continuiamo a seguirli perché ci sentiamo così male che solo paragonandoci a chi è su quelle pagine stiamo un po’ meglio, ci diciamo “ah ah, ma anche quella lì, guarda come è grassa…”» continua la Allen, che indirizza la sua canzone anche agli uomini in generale: «Non appena le donne hanno dimostrato di valere sul lavoro, gli uomini sono diventati insicuri, e hanno iniziato a minare la fiducia delle donne facendo leva sul loro aspetto fisico. Perché questo è l’unico potere che è rimasto ai maschi».

Certo, non tutte le donne sono toste come Angela Merkel: «quando ho iniziato c’eravamo solo io e Amy Winehouse» ha ricordato Lily «ora, che sono tornata sul mercato, ci sono tante ragazze, ma nessuna parla di problemi concreti. La maggior parte canta canzoni scritte da altri e questo non mi piace perché “eh oh eh oh ahh” non è un ritornello». Insomma sarà difficile vedere Lily Allen duettare con le Little Mix. Ma forse una collaborazione, anche in ambiti non musicali, con Angela Merkel non è del tutto impossibile…