Lo spettacolo che partirà dal Teatro Olimpico di Roma – dove verrà messo in scena fino all’8 gennaio – e che proseguirà la tournèe facendo tappa a Bologna e Milano, origina dalla trasmissione radiofonica condotta dal duo comico di Lillo e Greg, la celebre Sei Uno Zero (610) in onda sulle frequenze di Radio 2.

Il titolo della divertente piece – “L’uomo che non capiva troppo” – scritta da Greg (Claudio Gregoni) trae ispirazione dall’autore de “L’uomo che sapeva troppo” il regista britannico Alfred Hitchcock ma, a detta di Lillo, è da percepire ironicamente come una pezzo sull’incomunicabilità esistenziale, aggiungendo tale descrizione a quella dell’amico Greg, che tenta di raccontarne il protagonista come un personaggio che non capisce granchè, in parte poiché le persone che lo circondano parlano in una lingua oscura, un po’ per la personale condizione di sfasamento di Felix.

E Felix (interpretato da Lillo) sarebbe un individuo che, influenzato dalla vita coniugale, ha scelto di licenziarsi dalle passioni dinamiche della sua vita, precedenti al matrimonio.

Il colpo di scena arriva quando Felix si accorge, durante una placida serata trascorsa in compagnia di sua moglie e del suo più caro amico Oscar (recitato da Greg), in una scena che li vede seduti insieme a tavola, che entrambi hanno un’identità a lui finora sconosciuta: sono degli 007.

Il palco si anima del cast numeroso, sulla falsa riga delle ambientazioni e delle azioni viste nei film con James Bond.