Lo straordinario successo ottenuto dalla vendita dei biglietti del concerto di Luciano Ligabue che si terrà a Monza il 24 settembre ha “costretto” gli organizzatori dell’evento ad aggiungere una data per il giorno successivo.

I fan del rocker che vorranno accaparrarsi i biglietti del live del 25 settembre hanno ancora qualche giorno per prepararsi al rush, dato che la vendita verrà aperta dal 31 maggio, a partire dalle 11.

La prevendita avverrà solo su TicketOne, e saranno disponibili per la nuova data sia i posti unici + pit a che l’opzione pit b: ancora in vendita – sia per il 24 che per il 25 – i posti denominati come posto unico no pit area. Il prezzo è di 57,50 euro.

Gli organizzatori del concerto di Liguage hanno poi confermato che vi saranno 200 biglietti a data che verranno messi in vendita due giorni prima dello show, come mezzo di precauzione contro il mercato dei bagarini. I due appuntamenti di Monza prenderanno il via alle 20.30, con apertura della location al pubblico dalle 12.

E proprio sulla salvaguardia del Parco di Monza un comitato sta chiedendo di cancellare il Liga Rock Park, che inizialmente sarebbe dovuto essere un evento unico per festeggiare l’uscita di un nuovo singolo a settembre come anticipazione del nuovo, atteso album.

Secondo gli ambientalisti, infatti, la grande affluenza di persone, stimata intorno alle centomila unità, potrebbe avere effetti devastanti sulla vegetazione. Bianca Montrasio, portavoce del Comitato per il Parco ha spiegato che quelli in questione “sono prati storici che non possono sopportare 100 mila persone in una sera e tutti i residui che un evento di questa portata comporta. Chiederemo le autorizzazioni alla Soprintendenza e scriveremo al sindaco perché blocchi il concerto che porterà soldi solo per gli organizzatori e per la Sias che affitta l’area“.

Gli organizzatori dell’evento – Claudio Maioli di Riservarossa e Ferdinando Salzano di F&P Group – sono corsi ai ripari dichiarando di star preparando un vademecum simile a quello stilato per Campovolo, in cui daranno consigli al pubblico sul comportamento da tenere durante il concerto. Una serie di istruzioni che verranno poi rilanciate dai media e attraverso comunicazioni mirate.

Per la metà di giugno è stato poi fissato un incontro con tutte le parti in causa, allo scopo di trovare un accordo sulla preparazione del pubblico e dell’area verde, in modo da causare minor danno possibile al Parco di Monza.