È iniziato così a Correggio presso il Palasport Dorando Pietri il Mondovisione Tour – Piccole Città 2014 di Ligabue. Tour che farà tappa nelle “piccole città” prima di approdare negli stadi a fine maggio.

Atmosfera caldissima ma quasi intima, con racconti divertenti e una scaletta che propone nuovi brani ma soprattutto successi storici che, riproposti negli arrangiamenti originali (da “Lambrusco e Pop Corn“, ”Ho messo via“, “Urlando contro il cielo” fino a “Piccola stella senza cielo“), fanno rivivere l’emozione dei primi concerti di esordio più di 20 anni fa, grazie anche al grande ritorno alla chitarra di Capitan Fede Poggipollini.

Camicia leggermente aperta con maniche rimboccate e jeans nero, il Liga esordisce dopo due canzoni suonate di fila: “Ciao, eh. Ciao a tutti. E grazie per essere qui. Grazie perché so il mazzo che vi siete dovuti fare per avere i biglietti“.

Sempre sorridente scherza con il pubblico che più che la classica platea sembra di stare in famiglia. Scherzando ricorda quando ha girato il suo film “Radiofreccia”, sempre nel paesino: “Anche allora, ero un agente segreto della pro loco di Correggio. Chiudevano una strada e se la prendevano con me. Ora vengono e mi dicono, fanne un altro che c’era un po’ di movimento…

Per i fortunati che riusciranno ad assistere ai prossimi concerti vedranno un Ligabue differente da quello che sono abituati a vedere negli stadi: più come un familiare, un conoscente, ma comunque sempre un po’ divo.